Storia di un gatto e del topo che…

Storia del gatto e del topo che diventò suo amicoDalla pubblicazione di “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” di Luis Sepúlveda sono passati oltre 15 anni. Generazioni di bambini e ragazzi sono cresciute accompagnate da una grande storia di amicizia al cui fianco adesso arriva l’ideale compagno: “Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico“. Una nuova storia di amicizia nella differenza, che ci insegna il rispetto per l’altro e il valore della solidarietà.

I personaggi sono tre: il giovane Max, il suo gatto Mix e un piccolo topo. Fra Max e Mix c’è un legame profondo, quasi simbiotico. Quando Max va a vivere da solo, mix lo segue a ruota. Purtroppo il lavoro tiene spesso Max lontano da casa e Mix, che sta invecchiando e perdendo la vista, almeno altrettanto spesso si sente solo… Finché un giorno sente provenire dei rumori dalla dispensa.

Nella dispensa, infatti, vive un topolino. Lui è piccolo e debole, mentre il gatto oltre a essere forte ha una grande esperienza di vita. Tuttavia, invece di approfittare della debolezza dell’animale e mangiarselo, Max decide di lasciarlo libero. Così gli acerrimi nemici metteranno insieme le loro forze per vivere un’avventura insieme.

Da allora il topo messicano, rinominato Mex, e il gatto dal profilo greco Mix, diventano grandi amici condividendo le rispettive forze e debolezze, paure e certezze. Così, per tutto il tempo trascorso insieme, “Mix vide con gli occhi del suo piccolo amico e Mex fu forte grazie al vigore del suo amico grande. E i due furono felici, perché sapevano che i veri amici condividono il meglio che hanno”. E presto l’amicizia diventerà a tre…

Da qui nasce una favola semplice e spontanea, breve, emozionante e intensa sul valore dell’amicizia: un vero tesoro da recuperare. Nell’universo dello scrittore cileno, un po’ come nelle favole di Esopo, il mondo animale ha tanto, anzi tantissimo da insegnare agli uomini: l’onesta, la correttezza, il rispetto, l’amicizia, l’affetto disinteressato.

L’intento di Sepúlveda è lo stesso di “Storia di una gabbianella”: la celebrazione dell’amicizia come valore supremo. Perché – proprio come ha detto l’autore in una vecchia intervista – «gli amici sono il nostro più grande rifugio».

Un libro che sarà capace di far sognare anche gli adulti.

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Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico di Luis Sepúlveda, Guanda, euro 10)

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