La biblioteca perfetta

lemniscate-books-koelewijnDopo aver progettato la libreria per la stanza della musica che accoglierà anche la biblioteca. Dopo lunghe e attente riflessioni. Dopo aver valutato (credo tutte) le opzioni possibili. Dopo aver fatto un’attenta ricognizione, osservando con occhio critico ogni potenziale superficie utilizzabile e ogni spazio morto da sfruttare. Dopo tante altre valide argomentazioni, penso di essere riuscita a pianificare la miglior biblioteca casalinga possibile. 

L’idea è questa: dal basso verso l’alto crescendo per età, per genere e alfabetica per autore da sinistra a destra (piccola ulteriore mania: anche i generi saranno organizzati alfabeticamente).

Dunque libri per bambini, morbidi, cartonati, tattili, profumati, finestrelle, illustrati, pop up, prime letture, classici della letteratura per ragazzi, fiabe classiche, letteratura per ragazzi contemporanea, romanzi illustrati, fumetti, manga, gialli, noir, thriller, libri al quadrato, chick lit, narrativa italiana, classici della letteratura italiana, classici della letteratura straniera, letteratura americana contemporanea, fantasy, fantascienza, letteratura di viaggio, poesia, saggistica, saggistica specialistica linguistica, saggistica specialistica letteratura per l’infanzia… Biblioteca per tesi di laurea, archivio personale articoli e riviste… Credo sia tutto…

Dal basso verso l’alto in modo da agevolare il raggiungimento degli scaffali adatti, ma mano che si cresce. Vale a dire, inutile mettere la Divina Commedia ad altezza di bambino che, forse, apprezzerebbe anche le illustrazioni di Gustave Dorè, ma certamente non potrebbe fruire a pieno il contenuto dell’opera… Inoltre, questa scelta assume anche i contorni di una futura facilitazione considerato il desiderio di avere figli: «Mamma, mi prendi il libro che non ci arrivo?»…

Da sinistra a destra perché viviamo in occidente e mi sembra la cosa più logica… Anche se il settore manga – vale la pena specificarlo – per ovvie ragioni è invece organizzato da destra a sinistra🙂

Per genere, perché sia per i ragazzi sia per gli adulti, quando si scopre qualcosa che appassiona… E’ bello potercisi perdere dentro e continuare a navigarci finché non ne saremo stanchi, o non avremo voglia di cambiare. Alfabetico all’interno del genere, perché è più facile trovare quello che si sta cercando. Generi in ordine alfabetico, perché sono fanatica.

Resta il dubbio su come organizzare e dove inserire la mediateca (cd, dvd, lp, spartiti, …)… Ma forse è il caso che io vada su un’altra parete della stanza e progetti una parete attrezzata con tavolo ribaltabile per computer e macchinari vari del marito che ha deciso di impiantare nella stanza della musica anche una sala montaggio e una sala registrazione.

Risultato: metri cubi di libri da collocare nella libreria… Circa 6; Metri cubi di materiale da sistemare in una parete attrezzata ancora da concepire… Circa 6000, comprendenti 3 monitor, un numero imprecisato di hard disk, computer, tastiere, mouse, HD server casalingo, mixer audio, mixer video, proiettore, lettore cd, giradischi… E non so che cos’altro ancora, ma mi informerò. Altrimenti come progettare correttamente gli scaffali, le ribaltine, gli ingombri?

Che ne pensate?

C

4 commenti

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4 risposte a “La biblioteca perfetta

  1. Ottima organizzazione. .. per la mediateca? Sì! Assolutamente un’altra parete! 🙂

  2. Bella idea Carla! Anni fa ho impiegato un’estate per sistemare la mia biblioteca più o meno così. Però io ho scelto di tenere le collane unite e al genere preferisco i paesi: da un lato la letteratura americana, poi quella francese, inglese e così via. Hai dimenticato una sezione per il teatro però! Io poi all’ordine alfabetico preferisco un criterio “estetico”: ai lati di ogni scaffale i libri più alti, al centro quelli più bassi. E i libri preferiti vanno tutti nello scaffale centrale, il loro posto d’onore🙂 Un bacio grande
    Gaia.

    • Ciao Gaia!!! Mi avvilisce pensare a quanto tempo impiegherò per finire davvero…
      Bella l’organizzazione geografica… E anche quella estetica (per collana, colore, dimensione…) può funzionare a patto che la tua memoria ti garantisca di ricordarti in che edizione hai comprato qualcosa (la mia non me lo consente più). Come hai potuto notare anche per me c’è un minimo di organizzazione geografica (visto che separerò gli autori italiani dal resto), ma non si può dire che questa sia sistematica… Inoltre, questo rischia di svelare che ho poca letteratura spagnola… E quindi cerco di camuffare le inevitabili mancanze di una biblioteca incompleta; circa l’organizzazione per collane, io preferisco evitare perché mi fa troppo libreria, mentre quella per genere mi sembra abbastanza appagante e facilmente intuibile. Il teatro, non ha un angolo perché inserisco i volumi per autore… Ma forse, hai ragione, ora vedo dove andrebbe a finire con il mio ordine per genere alfabetico. Il mio scaffale al centro (quello che significa “posto d’onore” come quello con i tuoi libri preferiti) è dedicato “libri al quadrato”, una mia passione ma anche il retaggio della malattia di una libraia.
      Ovviamente, ai lettori che metteranno piede in casa mia sarà fornita mappa dettagliata e database completo del mio patrimonio librario, anche se citando Roberto Piumini e Beatrice Masini “i libri non si prestano e non si chiedono, si hanno e basta”… Un bacio grande grande anche a te

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