Archivi tag: Virginia Woolf

Una nomination, una… due e anche tre (!) liste

1606910_10201576336270811_251328544_n CI SIAMO TRASFERITE A QUESTO NUOVO INDIRIZZO: WWW.MATTEDALEGGERE.IT Continua a leggere

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Orgoglio e pregiudizio

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Letture estive

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Morto che parla!

LibroLe meditazioni sulla lettura che abbiamo fatto in questi (quasi) due anni di rubrica dedicata alla passione per i libri e all’amore per la lettura (che curiamo su Universitinforma/MyCityPress) ci hanno spinte a dare un’occhio a quanto espresso sul tema dalle grandi penne della letteratura internazionale. E pescando qua e là, fra le pagine dei romanzi e le note di critica letteraria, abbiamo raccolto opinioni e riflessioni che vogliamo condividere con voi.

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Una stanza tutta per sé…

Una stanza tutta per séQuando ero poco più che un’adolescente, era il 1996 e frequentavo il corso di Letteratura inglese alla facoltà di Lettere e filosofia di Catania, avevo un paio di jeans elasticizzati e strappati che avevo deciso di rendere una sorta di collazione ambulante di alcune frasi – per me particolarmente significative – colte qua e là lungo le mie letture. La prima frase ad essere vergata a mano su quel paio di pantaloni che volevano essere un po’ il racconto di me in quella fase della mia vita fu “Chiudete a chiave le vostre biblioteche, se volete. Ma non c’è cancello, né serratura, né chiavistello che voi possiate mettere alla libertà del mio pensiero”. Niente di più vero, direte voi… Ma dove vuoi arrivare?

Queste sono parole del pugno e della mente di Virginia Woolf che pescai proprio in uno fra i testi obbligatori per sostenere l’esame di Letteratura inglese (non so perché fosse obbligatorio, visto che in effetti non l’ho mai visto chiedere a nessuno): “Una stanza tutta per sé“.

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